Uno dei musei di Roma in cui il progetto Museo per tutti garantisce accessibilità alle persone con disabilità intellettive
Uno dei musei di Roma in cui il progetto Museo per tutti garantisce accessibilità alle persone con disabilità intellettive

Accessibilità: a Roma musei più inclusivi con un Museo per tutti

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, dedicate quest’anno al tema dell’inclusione senza limiti e senza frontiere, Fondazione De Agostini con l’associazione L’abilità onlus e Museo Nazionale Romano annunciano che il progetto Museo per Tutti è attivo nelle quattro sedi del polo museale romano -Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Crypta Balbi e Palazzo Altemps – offrendo ai visitatori con disabilità intellettiva un percorso di visita inclusivo e una speciale guida accessibile.  

Questo importante risultato è stato possibile grazie alla partecipazione del Museo Nazionale Romano al progetto Museo per tutti, ideato e realizzato dall’associazione L’abilità onlus, con la collaborazione e il sostegno della Fondazione De Agostini

L’abilità, onlus nata a Milano nel 1998, fin dalla sua fondazione si occupa di accessibilità e inclusione per le persone con disabilità, costruendo con il progetto Museo per tutti strumenti e percorsi specifici che possano garantire la fruizione di beni culturali, spazi museali e in generale degli spazi pubblici. 

Fondazione De Agostini, nata nel 2007 a Novara, opera principalmente in ambito sociale, per rispondere con concretezza ed efficacia ai bisogni delle persone con disabilità, con situazioni di fragilità o emarginazione. La Fondazione opera in Italia e all’estero in quattro ambiti principali: disabilità, educazione e formazione, inclusione sociale ed emergenze.

Accessibilità: il progetto Museo per Tutti

Il progetto Museo per tutti si propone di consentire la completa fruizione di musei e luoghi di cultura alle persone con disabilità intellettiva, adulti e bambini, e ai loro accompagnatori. L’obiettivo è fornire gli strumenti per vivere il museo con naturalezza, sperimentando la stessa esperienza di ogni visitatore. Per raggiungere questo obiettivo il progetto mette in atto azioni e strumenti specifici partendo dalla formazione del personale del singolo museo che, oltre ad apprendere come accogliere correttamente il visitatore con disabilità intellettiva, realizza, con l’équipe di Museo per tutti, uno specifico percorso di visita inclusivo e una guida accessibile. 

Palazzo Altemps, dove il progetto Museo per tutti garantisce accessibilità alle persone con disabilità intellettive
Palazzo Altemps

L’équipe di Museo per tutti ha, quindi, affiancato il personale del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano nella realizzazione del percorso di visita inclusivo e della guida accessibile di Palazzo Altemps e, successivamente, per i tre nuovi percorsi e le guide accessibili delle sedi di Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Crypta Balbi.

Il percorso al Museo Nazionale Romano

Il ricchissimo e variegato patrimonio del Museo Nazionale Romano, esposto in palazzi storici e articolati complessi monumentali, ha rappresentato una vera sfida per la squadra composta dall’équipe di Museo per tutti e dal personale del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano: l’obiettivo è stato non solo presentare i singoli reperti, restituendone il più possibile il significato storico e artistico, ma anche rendere comprensibili spazi che i secoli hanno trasformato e rimodellato.

Il percorso di ogni sede, quindi, mette in risalto la specificità dell’esposizione e del racconto museale:

  • Per Palazzo Massimo si è dato ampio risalto ai capolavori e alla loro importanza, illustrando al contempo la varietà delle tecniche impiegate dagli antichi (la scultura su marmo e su bronzo, l’affresco, il mosaico, l’intarsio) e alcuni aspetti antiquari di particolare interesse (la differenza tra la toga e la tunica, la differenza tra una copia e un originale);
  • per le Terme di Diocleziano il lavoro si è concentrato su due fronti cercando, da una parte, di restituire il senso del grandioso complesso termale e delle sue trasformazioni nel tempo, e dall’altra di presentare le numerose opere conservate, inclusa la speciale categoria dei reperti epigrafici e protostorici, presenti nei musei del complesso;
  • per la Crypta Balbi la sfida è stata quella di creare una guida che permetta di orientarsi nell’intricata sovrapposizione cronologica delle strutture e, al contempo, fornisca una panoramica generale del patrimonio presente e degli approfondimenti su alcuni degli oggetti più significativi.
Palazzo Massimo dove il progetto Museo per tutti garantisce accessibilità alle persone con disabilità intellettive
Palazzo Massimo a Roma

Il percorso di visita viene riproposto anche nelle speciali guide accessibili di Museo per tutti: la guida racchiude tutte le informazioni utili per accedere al museo, spostarsi al suo interno, poter usufruire dei servizi e delle brevi schede per permettere ai visitatori e ai loro accompagnatori di familiarizzare in anticipo con le opere e con gli spazi museali. Grazie alla guida la persona con disabilità può vivere un’esperienza di benessere all’interno del Museo svolgendo la visita in autonomia o con il suo accompagnatore (genitore, insegnante, educatore) senza stress e insieme a tutti gli altri visitatori. Il lavoro di redazione viene realizzato dal personale dei servizi educativi del museo che partecipa a tutte le fasi della sua realizzazione: dalla creazione del percorso di visita alla scelta delle opere o dei luoghi da inserire. Le guide sono redatte nel cosiddetto “Easy to read”, un linguaggio facilitato codificato e regolamentato dall’Unione Europea e sono adatte a essere utilizzate sia da bambini sia dagli adulti. 

Il sito web

Le guide sono gratuite e possono essere scaricate dal nuovo sito accessibile dedicato al progetto www.museopertutti.org o dal sito internet di ogni luogo di cultura aderente. 

Da settembre 2021, infatti, è on-line www.museopertutti.org il nuovo sito internet dedicato al progetto che risponde ai criteri di accessibilità del web ed è interamente accessibile anche in inglese. Il sito ha il duplice obiettivo di presentare il progetto e i luoghi di cultura che hanno aderito sia alle persone con disabilità intellettiva – attraverso una presentazione dedicata in home page con le immagini e i testi facilitati in easy to read – sia agli addetti ai lavori degli ambiti culturale e socioassistenziale. 

Attraverso il sito i visitatori con disabilità intellettiva e i loro caregiver possono trovare i luoghi di cultura che sono diventati accessibili con tutte le informazioni di contatto e scaricare gratuitamente la guida per prepararsi alla visita. 

Ad oggi, infatti, sono 18 luoghi di cultura italiani accessibili alle persone con disabilità intellettiva grazie a Museo per tutti: la Galleria Nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma, il Museo Nazionale Romano, il BEGO – Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino (Firenze), La Venaria Reale (Torino), Museo Archeologico San Lorenzo di Cremona, il Museo degli Innocenti a Firenze, il Museo delle Culture del mondo – Castello D’Albertis a Genova; e 11 Beni del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Le guide accessibili per il Museo Nazionale Romano  sono state realizzate grazie alla collaborazione tra l’équipe di Museo per tutti e quella del Servizio Educativo del Museo e possono essere scaricate dal sito istituzionale: www.museonazionaleromano.beniculturali.it 

+ posts

Zeen is a next generation WordPress theme. It’s powerful, beautifully designed and comes with everything you need to engage your visitors and increase conversions.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter di Humaneyes comunicare positivo e del suo canale di informazione Quoziente Humano. Segui il link verso il form di registrazione!