Cambiamenti climatici: un fondo da 2 miliardi da Amazon

Il gigante dell’e-commerce (con circa 44 milioni di tonnellate di anidride carbonica emesse nel 2018), annuncia nuovi investimenti per contrastare i cambiamenti climatici.

Il Climate Pledge Fund a supporto dello sviluppo di tecnologie sostenibili e servizi, aiuterà Amazon e le altre aziende impegnate per la lotta ai cambiamenti climatici a raggiungere gli obiettivi del Climate Pledge, impegno ad azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2040. Questo programma di investimento di venture capital dedicato, con uno stanziamento iniziale di 2 miliardi di dollari, supporterà società innovative che offrono servizi e prodotti volti ad agevolare il passaggio a un’economia zero-carbon.
Lo scorso anno, Amazon insieme a Global Optimism ha fondato il Climate Pledge, un impegno a raggiungere gli obiettivi previsti dall’Accordo di Parigi con dieci anni di anticipo, azzerando le emissioni nette di carbonio entro il 2040. Verizon, Reckitt Benckiser (RB) e Infosys hanno aderito al Pledge di recente.

“Il Climate Pledge Fund investirà in imprenditori rivoluzionari e visionari e in innovatori impegnati nella creazione di prodotti e servizi a basse emissioni, che aiutano le aziende a ridurre la propria impronta di carbonio e a operare in modo più sostenibile – ha dichiarato Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon -. Saranno prese in considerazione aziende di tutto il mondo, di ogni dimensione e in ogni stadio del ciclo di vita, da start-up appena nate a imprese consolidate. Ogni futuro investimento sarà giudicato in base al suo potenziale per accelerare il percorso verso l’azzeramento del carbonio e per contribuire a proteggere il pianeta per le generazioni future”.

Il Climate Pledge Fund investirà in società di diversi settori, fra cui trasporti e logistica; produzione, stoccaggio e utilizzo di energia; produzione manifatturiera e di materiali; economia circolare; agroalimentare e agricoltura. A mano a mano che il Climate Pledge Fund si svilupperà, spiega una nota, Amazon cercherà nuove opportunità per coinvolgere altri firmatari del Climate Pledge in questi investimenti.
“Amazon ha dimostrato la propria disponibilità a finanziare e adottare tecnologie low-carbon su larga scala” ha detto R.J. Scaringe, fondatore e CEO di Rivian Automotive -. Il suo investimento in Rivian e il successivo ordine di 100.000 furgoni di consegna elettrici ridurrà sostanzialmente l’impronta di carbonio della rete di consegna pacchi di Amazon. Siamo entusiasti di un futuro di servizi di consegna a emissioni zero di carbonio”.

Amazon ha rilasciato nei giorni scorsi il suo Rapporto di Sostenibilità 2019, un aggiornamento sugli obiettivi e sui programmi di sostenibilità dell’azienda, tra cui l’intenzione di alimentare le proprie attività mediante energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili entro il 2025, cinque anni prima rispetto alla scadenza prevista in precedenza. Come parte del Climate Pledge, Amazon si era precedentemente impegnato a raggiungere l’80% di energia rinnovabile entro il 2024 e il 100% di energia rinnovabile entro il 2030.
Lo scorso febbraio, oltre 300 dipendenti di Amazon che aderiscono all’Employees for Climate Justice (Aecj) avevano violato le norme interne sulla comunicazione, che non autorizzano commenti pubblici sulle attività aziendali senza una autorizzazione, chiedend a Bezos di fare di più sul fronte ambientale anticipando a prima del 2030 la copertura dell’intero fabbisogno energetico dell’azienda con fonti rinnovabili.