Cera di Cupra per la parità di genere

‘Pari Opportunità: un’educazione libera da stereotipi’. Su questo tema si è focalizzata la sesta edizione del progetto Osservatorio Cera di Cupra, nato dalla volontà di Farmaceutici Dottor Ciccarelli e di Monica Pasetti, direttore generale,  di monitorare l’evoluzione del ruolo femminile per rilevare il vissuto delle donne rispetto a posizione sociale, familiare e professionale. Per cogliere, dunque, il punto di vista degli italiani sul tema dell’identità di genere, il progetto, le cui conclusioni sono state presentate ieri a Milano, ha utilizzato lo strumento della ricerca, con un’indagine socio antropologica condotta da Eikon Strategic Consulting.

Due i dati principali elementi emersi: una sostanziale vicinanza nelle percezioni di uomini e donne, a dimostrazione del fatto che i percorsi del femminile e del maschile passano da visioni degli obiettivi condivise; la constatazione di come alcune delle rappresentazioni sui tradizionali ruoli di genere sembrino ancora profondamente radicate e difficili da modificare, anche e soprattutto nella popolazione femminile. Il progetto ha voluto anche coinvolgere le studentesse universitarie, con un bando che chiedeva loro di scrivere un breve testo sul tema del 2015: 12 le vincitrici e le borse di studio assegnate in collaborazione con Almed-Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università Luiss Guido Carli di Roma, Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Università per stranieri di Perugia.

“Un importante progetto di collegamento tra azienda e Università”, ha sottolineato Marco Pasetti presidente e ad del Gruppo, un modo per sposare il dna ‘responsabile’ del marchio con le esigenze di business, uscendo dalle tradizionali strategie di marketing. Come nel caso del sostegno alla produzione del film di Massimiliano Bruno Gli ultimi saranno ultimi, storia che s’interroga sulla condizione femminile, o in quello della sponsorizzazione de Il ragazzo invisibile di Tornatore, “film coerente con il percorso che da circa 4 anni ci vede impegnati nelle scuole contro il bullismo”.

Avène invita a esprimersi contro la violenza di genere a fianco di D.i.Re con Havas Pr

L’obiettivo è quello di innescare un vero cambiamento culturale, la ‘via’ passa per il sostegno a un’associazione da oltre 20 anni attiva contro la violenza di genere. È il senso di #ConLeDonneXLeDonne, che vede insieme Eau thermale Avène, marchio dermocosmetico dei Laboratoires Pierre Fabre dedicato alla cura delle pelli sensibili, eD.i.Re ‘Donne in Rete contro la violenza’, presieduta da Titti Carrano e che federa associazioni attive in 74 centri per donne vittime di violenza maschile. Una campagna il cui claim porta in primo piano l’hashtag di riferimento, ‘la bellezza di essere sensibili contro ogni forma di violenza’.

“Avène è un brand visionario – spiega Maria Reposi direttrice generale del gruppo Pierre Fabre -, innovativo, accessibile vicino ai consumatori e impegnato nel sociale; elementi che lo hanno portato ad avviare un progetto di aiuto concreto, portando a conoscenza delle donne l’esistenza di una realtà come D.i.Re e sensibilizzando il maggior numero di persone su un problema di drammatica attualità”.

Partendo dal concetto di ‘sensibilità’, Eau thermale Avène invita tutti a sostenere il progetto puntando su una comunicazione a vari livelli realizzata insieme ad Havas Pr e pianificata da MediaVest. A partire dal web – iniziando dalla comunità degli instagrammer – dove da ieri e-influencer e tutti coloro che si sentano coinvolti sono chiamati a realizzare una foto ispirata a questa tematica e a postarla sui propri social insieme a un pensiero usando #ConLeDonneXLeDonne.

Dal 20 novembre, gli scatti saranno utilizzati per una mostra fotografica a Roma; mentre il 25 novembre, sarà la volta di uno storming tweet a supporto della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. La campagna sarà in comunicazione anche sul territorio, nelle farmacie aderenti.

“In termini di comunicazione – spiega la responsabile marketing Beatrice Fiorini -, cerchiamo di bilanciare la parte business con l’adesione a iniziative di valenza etica. Questa è la seconda di grande rilievo dopo Benvenuto sole! (progetto per la sensibilizzazione sull’esposizione solare che tornerà nel 2016 rivisitato per i 15 anni, ndr) e per garantirle la maggiore risonanza possibile, con un investimento nel 2015 di 300mila euro, faremo leva su diversi canali portandola anche sulle principali radio nazionali, da metà novembre.

Nel 2016 proseguiremo sul web, con un richiamo in radio nel secondo semestre”. Sul lato business, “alla base della nostra comunicazione – continua Fiorini – c’è la qualità dei prodotti, data da continua ricerca e innovazione; mentre in termini di media, siamo diventati un marchio leader senza andare in tv, ma appoggiandoci a stampa e web”.

Su questa strategia fa leva anche il lancio di una nuova referenza ‘anti-età’ (settore su cui il marchio ha investito complessivamente 800 mila euro in comunicazione nel 2015): si tratta di Physiolift, trattamento rughe profonde ed emulsione levigante giorno, “un prodotto rivoluzionario, che sarà in pianificazione da novembre – creatività interna, centro media MediaVest, ndr -, oltre che con materiali innovativi sul punto vendita, con una campagna stampa sulle otto principali testate dedicate al target femminile. Comunicazione che proseguirà nel 2016, potenziata su stampa e web”.