In Italia 100 B Corp all’insegna dell’innovazione sostenibile valgono 5 miliardi

In Italia se ne contano 100, operano in 22 settori e danno lavoro a 9000 persone con un fatturato complessivo di 5 miliardi di euro. A livello internazionale ci sono invece oltre 3200 realtà certificate, distribuite su 71 Paesi e 150 settori economici. Sono le B Corp, imprese che operano per massimizzare il proprio impatto positivo verso ambiente, dipendenti, comunità in cui operano, all’insegna di un’innovazione sostenibile. Il certificato B Corp è rilasciato dall’ente B Lab a quelle aziende che, sottoponendosi ad un protocollo di valutazione chiamato B Impact Assessment (BIA), risultano avere alti standard sociali e ambientali. Il BIA è uno strumento sviluppato per catturare tutte le positività dell’azienda che si sottopone all’assessment (pratiche virtuose e/o modelli di business rigenerativi), un  sistema di valutazione indicato anche dalle Nazioni Unite per misurare il progresso delle aziende verso gli obbiettivi di sostenibilità 2030.

Attraverso le B Corp si esprime una forma di economia nata da una fusione innovativa, ideologica e concreta. Con la “Dichiarazione di interdipendenza”, le B Corp assumono l’obbligo di praticare esse stesse il cambiamento che ricercano nel mondo, di armonizzare nel proprio business gli interessi delle persone e dell’ambiente, di non nuocere con i propri prodotti e le proprie pratiche di business. Inoltre sostengono che nel raggiungere questi obiettivi ciascuna di esse riconosca l’interdipendenza dall’altra.

Parallelamente alla facoltà di sottoporsi al processo di valutazione di B Lab, dal gennaio 2016 le imprese che ne hanno i requisiti possono diventare Società Benefit: aziende che, nell’esercizio della loro attività, perseguono volontariamente anche una o più finalità di beneficio comune, oltre allo scopo di lucro. Tale caratteristica deve essere sancita nel loro statuto, dove si impegnano formalmente alla creazione e misurazione di un impatto positivo sulla società e la biosfera. Il nostro è stato il primo Paese al mondo, dopo gli USA, a introdurre la forma giuridica delle Società Benefit nel proprio ordinamento.